Il tema della sicurezza nelle piscine è tornato al centro dell'attenzione dopo i casi di bambini annegati in piscina. Abbiamo intervistato Dott. Maurizio Gorato, Vicepresidente di Assopiscine, per approfondire criticità attuali, controlli e prospettive del settore.
Controlli, gestione e qualità per alzare il livello del comparto
EuroSpaPoolNews: Oggi qual è la priorità sul tema sicurezza?
Maurizio Gorato: La priorità è superare una logica reattiva e lavorare su una gestione strutturata della sicurezza. Non basta intervenire dopo un episodio critico: servono progettazione corretta, gestione e controlli lungo tutto il ciclo di vita dell'impianto.
EuroSpaPoolNews: Dove si riscontrano oggi le situazioni più delicate?
Dott. Maurizio Gorato: In particolare negli impianti ad uso collettivo meno strutturati, come condomini e piccole strutture ricettive, dove non sempre sono presenti competenze tecniche adeguate o una gestione professionale continuativa.
EuroSpaPoolNews: Quanto conta la parte tecnica dell'impianto?
Maurizio Gorato: Conta in modo determinante. Filtrazione, ricircolo e trattamento dell'acqua incidono direttamente sulla sicurezza. Una piscina sicura deve essere progettata bene e mantenuta correttamente nel tempo.
EuroSpaPoolNews: Le norme esistenti sono sufficienti?
Maurizio Gorato: Le norme tecniche oggi sono adeguate. Il nodo principale è applicarle con continuità. Senza manutenzione, verifiche periodiche e controlli costanti, anche un impianto corretto può diventare critico.
EuroSpaPoolNews: Su cosa punta oggi Assopiscine?
Maurizio Gorato: Puntiamo sulla certificazione di qualità, sulla preparazione delle aziende e sulla diffusione di modelli organizzativi più strutturati. L'obiettivo è un settore sempre più qualificato, a beneficio della sicurezza e della credibilità dell'intero comparto.
