Si è svolto venerdì 19 giugno, sulla terrazza del Nhow Hotel di Milano, il Galà di beneficenza organizzato da Assopiscine per sostenere l'educazione acquatica in età pediatrica e la realizzazione di una piscina riabilitativa-terapeutica per il recupero funzionale. L'evento è arrivato in un momento decisivo per il Disegno di Legge quadro sulla sicurezza nelle piscine, attualmente all'esame del Parlamento.
Un settore che non solo chiede una legge ma la sostiene con i fatti
Parte dei proventi della serata sarà destinata a corsi di nuoto in ambito scolastico e alla realizzazione di una piscina riabilitativa-terapeutica. Per Assopiscine, l'acquaticità non è soltanto una questione sportiva, ma uno strumento di sostegno alle fragilità e di sviluppo delle abilità motorie, capace di accompagnare percorsi riabilitativi ed educativi fin dalla prima infanzia.
Tra gli ospiti della serata, Antonello Petrucci -- padre di Gabriele, bambino di sette anni morto in aprile in un centro termale del Lazio -- ha portato la sua testimonianza, legata a una vicenda personale che ha rafforzato l'impegno dell'associazione sul fronte della sicurezza degli impianti.

Ferruccio Alessandria, presidente di Assopiscine
Al confronto hanno preso parte anche rappresentanti istituzionali, tra cui Maira Cacucci, Consigliere Regionale della Lombardia, Matteo Luigi Bianchi, membro del Comitato europeo delle Regioni, Alessandro Verri, Consigliere comunale di Milano, e Lidia Colombo, Sindaca di Bareggio. Al centro della discussione, il Disegno di Legge quadro per la salute e la sicurezza nelle piscine, attualmente all'esame del Parlamento dopo l'approvazione in Consiglio dei Ministri, a firma del Ministro della Salute Orazio Schillaci e del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci.

Maira Caccuci, Alessandra Verri, Alessandra Pazzaglia , Linda Colombo, Lisa Andretta, Matteo Luigi Bianchi, Luca Mariucci, Gemma Galli, Ferruccio Alessandria, Maurizio Gorato
Il presidente di Assopiscine Ferruccio Alessandria ha ribadito l'impegno dell'associazione affinché il provvedimento, attualmente al Senato, possa procedere senza ulteriori rallentamenti. Un impegno che per Assopiscine non nasce con questa serata: il percorso sulla sicurezza degli impianti è iniziato cinque anni fa, e prosegue ancora oggi con un dialogo costante con le istituzioni. Un cammino lungo, ma che secondo l'associazione è ormai sulla strada giusta verso un quadro normativo nazionale uniforme. All'organizzazione della serata ha contribuito anche Alessandra Pazzaglia, segretario dell'associazione benefica Sport&Smile, che sviluppa iniziative volte a sostenere le categorie fragili, promuovendo valori di solidarietà e cittadinanza attiva.
Alla serata hanno partecipato anche testimonial del mondo sportivo, tra cui Lisa Andretta, campionessa italiana di nuoto paralimpico, e Luca Mariucci, campione plurimedagliato e preparatore sportivo, Giorgio Lamberti, ex campione di nuoto, e Gemma Galli, preparatrice atletica di nuoto artistico.
Per Assopiscine, l'educazione acquatica resta la prima forma di prevenzione: una cultura della sicurezza che, attraverso norme chiare, può ridurre l'esposizione al rischio nelle piscine italiane.
