L'azienda italiana specializzata in soluzioni chimiche rafforza il proprio impegno nel settore piscina, puntando su ricerca e sviluppo, nuovi mercati europei e soluzioni proprietarie. Tra le più recenti innovazioni, Zeroline, prodotto sviluppato per la rimozione della linea gialla e per il quale è stata presentata domanda di brevetto.

Internazionalizzazione, ricerca e nuove soluzioni al centro della sua strategia

Settantacinque anni di esperienza nella chimica industriale e nel trattamento delle acque, quattro generazioni e una nuova fase di crescita con uno sguardo sempre più rivolto ai mercati internazionali. Lapi Chimici ha celebrato il proprio 75° anniversario riunendo in Toscana oltre 700 persone tra clienti, collaboratori, fornitori, partner e istituzioni.

Fondata nel 1951 e oggi giunta alla quarta generazione, l'azienda ha scelto l'anniversario non solo per ripercorrere la propria storia, ma soprattutto per presentare le direttrici che ne guideranno lo sviluppo futuro: innovazione, internazionalizzazione e sostenibilità, con una particolare attenzione alla crescita nel settore del trattamento delle acque e della piscina.

Il settore piscina al centro della crescita internazionale

Tra gli obiettivi strategici dei prossimi anni rientra infatti il rafforzamento della presenza di Lapi Chimici sui mercati europei, attraverso lo sviluppo di nuovi clienti, partner e canali distributivi e l'ampliamento dell'offerta dedicata ai professionisti della piscina.

Un percorso che punta a valorizzare l'esperienza maturata dall'azienda nella chimica applicata al trattamento dell'acqua, affiancandola a una crescente attività di ricerca e sviluppo finalizzata a rispondere a problematiche concrete incontrate quotidianamente da manutentori, distributori e professionisti del settore.

Un esempio è Zeroline, una delle più recenti soluzioni sviluppate da Lapi Chimici per intervenire sul fenomeno della cosiddetta "linea gialla", l'antiestetico deposito che può formarsi lungo la linea d'acqua della piscina.

Per la soluzione sviluppata alla base di Zeroline, Lapi Chimici ha presentato domanda di brevetto, segnando un ulteriore passo nella strategia dell'azienda verso lo sviluppo di prodotti proprietari e ad alto contenuto di innovazione.

L'obiettivo è andare oltre una logica di semplice ampliamento di gamma: partire dall'osservazione delle problematiche riscontrate sul mercato e trasformarle, attraverso competenza chimica, sperimentazione e ricerca, in soluzioni concrete per gli operatori.

«Crediamo che l'innovazione debba partire dai problemi reali del mercato. Il confronto con i professionisti della piscina ci permette di individuare esigenze specifiche e trasformarle in nuovi progetti di ricerca e sviluppo. Zeroline rappresenta bene questo approccio: non semplicemente un nuovo prodotto, ma una soluzione nata per rispondere a una problematica concreta del settore», spiega Federica Mazzantini, direttore commerciale e responsabile marketing di Lapi Chimici.

La quarta generazione alla guida di una nuova fase

Il 75° anniversario ha coinciso anche con la presentazione della quarta generazione della famiglia entrata recentemente nel management aziendale: Francesca Neri, direttore operativo; Giacomo Marzi, responsabile del reparto tecnico; Giulia De Lapi, risk manager; e Federica Mazzantini, direttore commerciale e responsabile marketing.

Il passaggio generazionale accompagna un percorso più ampio di evoluzione dell'azienda, che comprende il rafforzamento delle attività di ricerca e sviluppo, l'espansione internazionale e un progetto di rebranding destinato a rendere più contemporanea l'identità di Lapi Chimici mantenendo riconoscibili i valori costruiti in 75 anni di storia.

Accanto all'internazionalizzazione, l'azienda continuerà inoltre a investire sui temi della sostenibilità e dell'economia circolare, attraverso la modernizzazione degli impianti, il trattamento e recupero delle acque e iniziative finalizzate alla riduzione degli sprechi e dei consumi.

75 anni celebrati insieme a clienti, partner e territorio

Il momento centrale delle celebrazioni è stata una cena di gala che ha riunito 400 ospiti tra clienti, fornitori, collaboratori e rappresentanti delle istituzioni. Il programma dell'anniversario è proseguito con un open day presso lo stabilimento di Montagnano, aperto alle famiglie dei 47 dipendenti e alla comunità locale, con circa 300 visitatori.

Un'occasione per raccontare il percorso iniziato nel 1951 e, allo stesso tempo, ribadire la volontà dell'azienda di mantenere un forte legame con il territorio italiano pur sviluppando una presenza sempre più internazionale.

«Settantacinque anni rappresentano un traguardo importante, ma per noi sono soprattutto un punto di partenza», conclude Mazzantini. «Abbiamo la responsabilità di raccogliere ciò che è stato costruito prima di noi e farlo evolvere. Vogliamo continuare a crescere investendo in ricerca, nuove competenze e mercati internazionali. Nel settore piscina, in particolare, vogliamo essere riconosciuti non solo come produttori di prodotti chimici, ma come un partner capace di ascoltare il mercato, comprendere le sue problematiche e sviluppare soluzioni concrete.»